venerdì 9 aprile 2010

Sátántangó

Erano schiavi e lo saranno per il resto della loro vita.
Siedono in cucina e ogni tanto guardano fuori dalla finestra.
Siedono sulle stesse logore sedie.
Si rimpinzano senza sapere cosa succede.
Si guardano l'un l'altro con sospetto... e aspettano.
Perché credono di essere stati ingannati.
Perché non possono vivere senza illusioni.
Non amano la libertà.
Ne hanno paura.

László Krasznahorkai

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